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Supermercati e attività di vigilanza

Centri commerciali e supermercatiNei centri commerciali e nei Supermercati, SEVITALIA Sicurezza s.r.l. impiega efficacemente, per i suoi servizi di vigilanza privata, sia Guardie Particolari Giurate che addetti non armati, in modo tale da garantire una sorveglianza accurata degli stabili e prevenire furti, rapine e sottrazioni indebite del materiale esposto sugli scaffali.
I centri commerciali e i supermercati sono spazi che necessitano di un attività di controllo costante e approfondito: la vastità degli spazi fa sì che gli addetti alle vendite non riescano, infatti, a sorvegliare tutti gli articoli esposti che possono, quindi, essere facilmente rubati da malintesionati.
Anche la gran quantità di persone che, soprattutto nelle grandi città, frequenta questi luoghi negli orari di apertura, nei giorni festivi e, talvolta, quando questi spazi sono adibiti a sede di eventi come i concerti, rende questi luoghi degli obiettivi sensibili che, perciò, necessitano più di altri di un servizio di sorveglianza.
Una prima funzione che deve essere svolta dalle Guardie Particolari Giurate è il controllo costante di tutti gli spazi che costituiscono il centro commerciale o il supermercato al fine non solo di scongiurare il pericolo di furti e rapine ma anche quello di monitorare i comportamenti della grande quantità di persone che ogni giorno affolla questi luoghi.
L'attività di vigilanza privata, considerata la vastità degli spazi di questo genere di luoghi si concretizzerà anche in delle ronde periodiche nei locali commerciali e nei garage dei centri commerciali, altrettanto soggetti al pericolo di furto e scasso, dal momento che le automobili possono rimanere incustodite per un periodo di tempo prolungato. Altrettanta attenzione dovrà essere dedicata alle aree meno frequentate come i bagni, gli accessi ai magazzini e alle aree riservate al personale, gli spazi adibiti allo stoccaggio della merce: tutti luoghi in cui possono facilmente introdursi individui sospetti e in cui potrebbe concretizzarsi l'abbandono di materiale esplosivo.
A tal proposito è utile, infatti, ricordare che il nostro personale di vigilanza privata impiegato nei grandi magazzini si occupa anche di contrastare eventuali attività terroristiche: anche in questi luoghi, il rischio di attentati è diventato sempre più elevato negli ultimi anni, considerando i volumi di persone che li frequentano.
Oltre alla prevenzione di furti, rapine e altri atti illeciti, le nostre Guardie Particolari Giurate potrebbero essere chiamate a intervenire per placare una rissa, considerato l'elevato numero di utenti; più in generale si occupano di identificare e sedare tutte le possibili situazioni di disordine ed emergenza.

Modalità d'intervento della vigilanza privata

L'attività di vigilanza privata può essere svolta sia da Guardie Particolari Giurate (GPG) che da addetti non armati, per questo sono previsti compiti diversi da espletare durante il servizio.
Le prime, infatti, possono intervenire nel solo caso in cui colgano un ladro in flagranza di reato, ossia mentre sta avvenendo il furto. Anche se il malintenzionato deve essere dissuasto da quel che sta facendo, il lavoro di fermo, identificazione e controllo va comunque riservato alle forze di polizia che vanno allertate immediatamente.
Nel secondo caso, gli addetti non armati possono svolgere solo le cosiddette attività di vigilanza passiva ovvero il controlli agli accessi dei negozi e il controllo della merce esposta. Gli addetti non armati non possono mai intervenire direttamente se si dovessero configurare comportamenti illeciti anche se possono allertare le Forze dell'Ordine.

La sorveglianza presso i supermercati

Proprio per esemplificare meglio l'attività di vigilanza privata dell'addetto non armato possiamo considerare il controllo degli accessi (che, comunque, può essere svolto anche da una GPG), svolto ad esempio nei supermercati che consiste nell'imbustare le borse e gli zaini con cui gli utenti provenienti dall’esterno accedono nel negozio e verificare eventuali anomalie segnalate dai sensori che possono trovarsi anche all’ingresso.
Gli addetti possono stazionare anche all'uscita del supermercato, in questo caso se i sensori segnalano un eventuale tentativo di furto la guardia in servizio può invitare il soggetto a fargli controllare il contenuto della sua busta confrontandolo con lo scontrino, senza nessun obbligo reale da parte dell’accusato. Nel caso in cui da un primo controllo concesso dal cliente non risultasse alcun furto, ma i sensori continuassero a rilevare merce non pagata, sarebbe opportuno proseguire gli accertamenti, in attesa che arrivi la polizia, in un luogo meno affollato dell’uscita del centro commerciale, invitando la persona ad accomodarsi nel così detto ufficio antitaccheggio, nel rispetto della sua privacy e della sua dignità.
L'addetto non armato alla vigilanza privata non potrà in alcun modo né intervenire di persona per fermare individui sospetti, né esporsi a un qualche rischio per difendere attivamente gli articoli in vendita, né supportare le Forze dell'Ordine in attività di prevenzione e sicurezza.