Gestione aeroportuale: un valore aggiunto

AeroportiIl nostro Istituto di vigilanza privata affronta da sempre e con successo la sfida dell’adeguamento puntuale dei propri servizi, della preparazione del proprio “capitale umano” operativo (le nostre Guardie Particolari Giurate come anche il nostro personale tecnico) e delle tecnologie che utilizza alle complesse e specifiche normative che si applicano ai particolari ambiti operativi che sono le realtà aeroportuali. In questi contesti, dove particolarmente elevati si presentano, specialmente ai nostri giorni, i rischi legati al terrorismo oltre che, più in generale, al compimento di atti illeciti, la messa in campo di operatori e mezzi con funzioni di vigilanza privata complementare dalle vaste e organizzate capacità per il supporto delle forze che istituzionalmente si occupano della sicurezza (forze di polizia con poteri di pubblica podestà, spesso insufficienti per numero) diventa di essenziale importanza strategica per i gestori aeroportuali, e questo non solo in sé ma anche da un punto di vista economico-commerciale. Oggigiorno infatti, più l’aeroporto e le sue zone di pertinenza si dimostrano affidabili sotto il profilo della sicurezza, maggiore - anche attraverso una adeguata diffusione mediatica dei risultati ottenuti - ne diverrà l’utilizzo da parte di persone (passeggeri) e di imprese (per il trasporto di merci), con l’effetto di aumentare, secondo un meccanismo squisitamente virtuoso, i profitti dei gestori aeroportuali stessi - profitti che andranno, tra l’altro, ad ammortizzare la spesa investita in vigilanza complementare.

Alta formazione di vigilanza privata per i vigilanti negli aeroporti

Per far sì che con i suoi servizi complementari di vigilanza privata modulati per gli aeroporti il nostro Istituto contribuisca a realizzare quel meccanismo virtuoso a sostegno della sicurezza di persone e di cose di cui si riferiva sopra, esso ha puntato e continua  puntare sulla qualità della preparazione dei suoi addetti alla sicurezza aeroportuale. Si tratta sì di Guardie Particolari Giurate, ma formate, addestrate ed aggiornate in modo mirato perché possano eseguire in sicurezza e al meglio i propri compiti complementari in un ambito operativo ad altissimo e costante rischio e in cui il crimine può sostanziarsi in ogni forma ed entità (dal piccolo al grande furto, al trasporto di oggetti e sostanze vietati o pericolosi, all’atto terroristico). Ciò conformemente a quanto indicato dal legislatore nazionale ed internazionale, che negli ultimi dieci anni ha varato testi normativi in cui ampio e dettagliato spazio è riservato proprio ai temi della formazione, della verifica teorica e attitudinale di conoscenze e abilità, nonché alla regolare riqualificazione del personale con funzioni di vigilanza  privata complementari.

Per avere un’idea delle possibilità operative di tali addetti basta consultare il più aggiornato manuale redatto dall’Enac sulla formazione della security disponibile online. Dieci sulle sedici categorie di personale da formare indicate in questo documento contemplano servizi che Sevitalia Sicurezza srl, è perfettamente capace di fornire e che sono riassumibili nelle seguenti tre classi di attività:

  • screening e ulteriori controlli di sicurezza su: passeggeri, avventori, borse e valigie (a mano e da stiva), oggetti e animali al seguito, posta, merci, materiali, rifornimenti alimentari di bordo, forniture aeroportuali, accessi;
  • pattugliamento e sorveglianza agli accessi di tutti i tipi;
  • servizi ispettivi e di protezione di mezzi di trasporto in transito o sosta (dai veicoli alle aeromobili).

Iter formativo permanente

Per ognuna delle categorie di addetti alla vigilanza privata integrativa da formare sono istituiti corsi e percorsi di aggiornamento, variabili nella durata complessiva e dai contenuti di base teorici e pratici in parte comuni e in parte specifici. Un iter formativo interdisciplinare permanente, pensato per portare i candidati che intendono svolgere o mantenere un determinato ruolo di supporto in una certa area aeroportuale ad acquisire o rafforzare competenze complete e funzionali di tipo non solo logistico, procedurale, tecnico e pratico, ma anche storico, giuridico, comportamentale e comunicativo.