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Politiche Specifiche SA 8000

1. Scopo

Scopo del presente documento è quello di descrivere le regole generali per la gestione della responsabilità sociale in azienda.

In particolare sono disciplinati i seguenti aspetti:

  • Politica adottata per il lavoro infantile
  • Politica adottata per il lavoro obbligato
  • Politica adottata per la salute e sicurezza
  • Politica adottata per garantire la libertà di associazione
  • Politica adottata per disciplinare le pari opportunità
  • Politica adottata per le pratiche disciplinari
  • Politica adottata per gli orari di lavoro
  • Politica adottata per le pratiche retributive

2.  Riferimenti Normativi

Le politiche individuate al paragrafo precedente, che sono oggetto di puntuale descrizione all’interno di questo documento, rappresentano la disciplina adottata in Azienda per garantire la conformità ai seguenti paragrafi della norma SA 8000:

 

Titolo Politica Rif. SA 8000
Politica adottata per il lavoro infantile 1 (1.1 – 1.2 – 1.3 – 1.4)
Politica adottata per il lavoro obbligato 2 (2.1)
Politica adottata per la salute e sicurezza 3
Politica adottata per garantire la libertà di associazione 4
Politica adottata per disciplinare le pari opportunità 5
Politica adottata per le pratiche disciplinari 6
Politica adottata per gli orari di lavoro 7
Politica adottata per le pratiche retributive 8

Quanto descritto per ogni singola politica può essere integrata da appositi documenti interni (procedure, disposizioni, registrazioni), che sono di volta in volta richiamati.

3.   Comunicazione delle Politiche alle Parti Interessate

Le politiche descritte nel presente documento sono portate a conoscenza di tutte le parti interessate (sia interne che esterne) mediante formale consegna e/o esposizione in bacheca aziendale e/o pubblicazione sulla rete informatica interna. In ogni caso è compito del Responsabile del Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale (RSGRS) assicurare la corretta distribuzione ai soggetti interessati, nel rispetto di quanto descritto dalla procedura integrata PRQ-4.2A “Gestione della documentazione e delle registrazioni”.

4.  Politica adottata per il Lavoro Infantile

L’Organizzazione non ha bambini attualmente impiegati, né ha in passato adottato tale prassi, anzi vieta l’impiego di bambini o giovani lavoratori, cioè di persone al di sotto di 15 anni di età (bambino) o di 18 anni di età (giovane lavoratore). In particolare è assolutamente proibito assumere, in qualsiasi forma, minori di 18 anni in quanto i requisiti necessari per le figure professionali sono.

Il rispetto di tale fondamentale principio è assicurato da rigidi controlli effettuati in fase di assunzione, mediante verifica dell’età degli aspiranti lavoratori.

Sebbene sia stabilito e proceduralizzato tale criterio, qualora, in occasione di controlli siano riscontrate presenze di bambini o giovani lavoratori, impiegati in qualsiasi forma eludendo i controlli previsti in fase di assunzione ed avvio al lavoro, l’Organizzazione ha stabilito idonee procedure per il recupero dei giovani lavoratori (vedi procedura PRRS-01A “Gestione del recupero dei minori”).

5. Politica adottata per il Lavoro Obbligato

All’interno dell’Organizzazione non sono presenti, né si favoriscono in alcun modo, situazioni di lavoro obbligato, cioè di lavoro effettuato sotto minaccia di penali, o di lavoro per il quale il personale non si sia offerto volontariamente o, ancora, di lavoro richiesto come forma di pagamento di un debito.

A tal proposito, la politica aziendale in tema di Lavoro Obbligato, prevede alcune prescrizioni che l’Organizzazione reputa di fondamentale rilevanza ed importanza, al fine di una ampia tutela dei diritti dei lavoratori.

In particolare non è in alcun modo consentito alle funzioni aziendali delegate alla gestione del personale a tutti i livelli, richiedere o trattenere presso l’Azienda depositi personali di qualsiasi natura, quali ad esempio depositi di somme di denaro o originali di documenti di identità. Tale prassi operativa intende evitare che il personale operante all’interno dell’Organizzazione possa in qualche modo sentirsi vincolato e costretto ad operare in condizioni coercitive.

Con le stesse finalità, laddove venisse richiesto, da parte del personale aziendale, la concessione di prestiti, non è consentito imporre o semplicemente suggerire il ricorso a società in qualunque modo collegate/collegabili all’azienda. Laddove l’azienda conceda, su richiesta, prestiti al personale, le condizioni applicate saranno migliorative rispetto a quelle applicate sul mercato.

L’Organizzazione, nel rispetto delle disposizioni legislative vigenti in materia di contratto di lavoro, applica le stesse con sistematicità; in particolare, i lavoratori sono informati circa i contenuti dei contratti di lavoro e delle nuove regolamentazioni previste dai rinnovi contrattuali. L’informativa avviene sia per il tramite dei rappresentanti sindacali, sia per il tramite diretto dell’Azienda, mediante pubblicazione accessibile, in bacheca aziendale del contratto di lavoro aggiornato. Nel rispetto dello stesso l’Azienda non consente che i lavoratori siano trattenuti, con richieste esplicite o con l’utilizzo di metodi impliciti, presso i locali aziendali alla fine del proprio turno di lavoro.

6. Politica adottata per Salute e Sicurezza

L’Organizzazione, in osservanza delle disposizioni legislative vigenti in materia di sicurezza (D. Lgs. 81/08 e successive integrazioni e modifiche), ha strutturato una documentazione attestante il rispetto delle normative. In particolare, sono stati nominati sia il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione aziendale che il Rappresentante della Sicurezza per i Lavoratori. E’ stato quindi redatto il Documento di Valutazione dei rischi, che risulta portato a conoscenza di tutti i lavoratori mediante sessioni formative formalizzate in appositi documenti di registrazione interna.

7.  Politica adottata per la Libertà di Associazione

L’Organizzazione rispetta il diritto del personale di aderire ai sindacati, senza alcuna discriminazione. Allo stesso modo il personale ha la possibilità, nei limiti regolamentati dagli accordi sindacali vigenti, di indire riunioni all’interno dei locali aziendali, al fine di far valere i propri diritti di associazione, eleggendo propri rappresentanti interni. I soggetti che rivestono tale carica, sempre nel rispetto degli accordi sindacali vigenti e delle disposizioni legislative in materia di diritto del lavoro, hanno piena possibilità di incontrare i propri iscritti nei luoghi di lavoro e non sono assoggettati ad alcuna discriminazione, rappresentando al contrario un canale di comunicazione ideale con i lavoratori rappresentati.

I lavoratori sono inscritti regolarmente ai seguenti sindacati

  • CGIL
  • UGL
  • CUB

8.  Politica adottata contro la Discriminazione

L’Organizzazione si astiene dal praticare ed incoraggiare forme di discriminazione sul lavoro a qualsiasi livello, ivi comprese discriminazioni in fase di assunzione, relativamente alla retribuzione, all’accesso alla formazione, alla promozione, al licenziamento e/o pensionamento in funzione di razza, ceto, origine, religione, invalidità, sesso, orientamento sessuale, età, appartenenza sindacale o affiliazione politica.

Allo stesso modo l’Organizzazione si astiene dal praticare qualsiasi forma di discriminazione (procedure disciplinari e/o licenziamento) per le risorse che in qualunque modo segnalino, all’interno o all’esterno dell’Organizzazione, il verificarsi di anomalie rispetto ai requisiti della Norma SA 8000.

A  tal fine l’azienda ha con se collaboratori di nazionalità diverse.

 Al fine di prevenire ed eventualmente reprimere ogni forma di discriminazione sono in atto procedure formali mediante le quali il personale può inoltrare reclami su qualsiasi tematica relativa al rapporto di lavoro (vedi procedura PRRS-09.10A “Gestione delle segnalazioni e delle azioni correttive e preventive”).

Nella procedura PRQ 6.2A “Formazione e addestramento” sono regolamentate le modalità per la gestione delle assunzioni. Inoltre a fronte di accordi tra organizzazioni sindacali ed Azienda, sono stabilite formalmente e portate a conoscenza dei lavoratori gli schemi adottati per l’assegnazione di premi di risultato, che appaiono scevri da qualsiasi forma discriminatoria.

9.  Politica adottata per le Procedure Disciplinari

E’ politica aziendale l’assoluta astensione dall’utilizzo di pratiche disciplinari che prevedano punizioni corporali, coercizione fisica o mentale, nonché abuso verbale. I provvedimenti disciplinari eventualmente intrapresi sono solo ed esclusivamente quelli previsti dai contratti di lavoro, che sono adottati con le modalità e nelle ipotesi dagli stessi prescritti. In ogni caso i provvedimenti disciplinari ed i casi che li prevedono sono portati a conoscenza dei lavoratori con esposizione nei luoghi di lavoro di un estratto dei contenuti del contratto di lavoro. Le procedure in uso in Azienda prevedono peraltro che a fronte di contestazioni elevate dall’Azienda, il lavoratore risponda formalmente appellandosi agli stessi; gli eventuali provvedimenti disciplinari avvengono solo dopo l’appello. I lavoratori possono inoltre liberamente richiedere il supporto dei rappresentanti sindacali e del Rappresentante dei Lavoratori per SA 8000.

10.  Politica adottata per gli Orari di Lavoro

’Organizzazione adotta un orario di lavoro in conformità a quanto previsto dalle leggi vigenti e dai contratti di lavoro esistenti. In particolare le ore settimanali di lavoro previste sono 40, estendibili a 48 in caso di straordinari, concordati con i lavoratori, nel rispetto degli accordi sindacali vigenti. I giorni di riposo sono di norma 2 ogni quattro giorni in quanto i turni di lavoro sono :

  • dal 1° al 5°giorno orario 07,00 – 15,00 ;   15,00- 23,00;  23,00 – 07,00
  • 6°giorno Riposo
  • dal 1° al  6°giorno orario 07,00 – 15,00 ;   15,00- 23,00;  23,00 – 07,00
  • 1°giorno Riposo
  • dal 1° al  6°giorno orario 07,00 – 15,00 ;   15,00- 23,00;  23,00 – 07,00
  • 1°giorno Riposo
  • 1° giorno di permesso

Il lavoro straordinario non supera quindi mai il tetto delle 8 ore settimanali per lavoratore, ed è in ogni caso retribuito con le modalità previste dal contratto di lavoro.

11.  Politica adottata per la Retribuzione

L’Organizzazione adotta una politica salariale in accordo con quanto previsto dal contratto di lavoro e dagli accordi sindacali esistenti. La composizione del salario riportata in busta paga è espressa in maniera chiara e conforme alle normative; in ogni caso i lavoratori hanno nel responsabile dell’ufficio del personale un’interfaccia adeguata per qualunque chiarimento.

E’ politica aziendale corrispondere i salari nelle modalità più idonee e convenienti per i lavoratori, preferendo, di norma, bonifici bancari, ma utilizzando forme alternative (es. pagamento in contanti o assegno), in caso di esplicite richieste.

12. Segnalazione Problematiche e reclami

Qualora siano riscontrate delle anomalie relativamente a:

  • lavoro infantile
  • lavoro obbligato
  • salute e sicurezza
  • libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva
  • discriminazione
  • procedure disciplinari
  • orario di lavoro
  • retribuzione
  • sistema di gestione

Tali segnalazioni sono inoltrate mediante una comunicazione scritta, anche in forma anonima, da inviare all’attenzione del Rappresentante dei Lavoratori per SA8000:

oppure possono essere inoltrate direttamente al SAI:

 Diretti a Sevitalia sicurezza srl

  • via e-mail all’indirizzo: info@sevitalia.it
  • via posta ordinaria all’indirizzo: Sevitalia sicurezza srl via degli orti flaviani 4, Roma 00147

 Diretti al SAAS: - S.A.I. Social Accountability Accreditation Services

Diretti a Bureau Veritas spa: Viale Monza 347 MILANO 20126

Telefono:
+39 02 270911
+39 02 2552980
e-mail: compliance.officer@bureauveritas.com

Nel caso di segnalazioni/ reclami pervenuti direttamente al Rappresentante dei Lavoratori per SA 8000, questi  riporta  le segnalazioni pervenute a RSGRS, che provvede al loro trattamento, con la collaborazione dello stesso RLA.


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